I pips

Nel forex tutto si basa sulla possibilità di realizzare guadagni molto interessanti in pochi e semplici passi. Questo concetto è ciò che fa muovere tutto il mercato e spinge costantemente un’infinità di trader ad operare con assiduità su di esso. Occorre allora sapere come si calcola il valore del proprio profitto o quello della propria perdita. Proprio per capire ciò è necessario introdurre il concetto di pips.

I pips sono i più minimi movimenti che è possibile riscontrare in un rapporti di valuta. In sostanza quando si indica un rapporto di cambio si utilizzano sempre 4 numero dopo la virgola. Il pip è proprio l’ultimo di questi numeri ed è davvero fondamentale perché le variazioni delle valute sono solitamente minime. Per questo motivo il calcolo del guadagno che si può realizzare con una determinata transazione deve essere fatto proprio sulla variazione dei pips, in relazione al proprio margine.

In pratica il pip è letteralmente l’unità di misura sulla quale si basa tutto il mercato delle valute. Esso determina vincite e perdite per tutti gli operatori del forex e stabilisce che abbia raggiunto un guadagna e chi debba sopportare delle perdite. Per comprendere ancora meglio osserviamo che un cambiamento del prezzo da 1,3333 a 1,3353 viene definito come un aumento di 20 pips.

Un’ultima considerazione in merito a questo concetto merita di essere riferita alla tempestività di controllo. Bisogna, infatti, sempre controllare le possibilità di aumento e di diminuzione dei pips prima di introdurre il proprio ordine sul mercato. Solo in questo modo, infatti, si potrà svolgere un lavoro ben studiato e che sia veramente alla ricerca di un guadagno stabile. Se si effettuano le operazioni con troppa superficialità, spesso si rischia di incombere solo in delle perdite. Questo mercato è molto complesso e deve essere avvicinato con conoscenze di base e voglia di imparare.