Lotti, Minilotti e Microlotti

Il mercato delle valute è caratterizzato dall’altissima liquidità presente e dal numero veramente enorme di transazioni che vengono effettuate ogni giorno. Per gestire questo enorme mole di operazioni erano necessarie alcune accortezze. Una di queste è proprio la distinzione a priori delle quantità scambiate. In questo modo si posso gestire molto più semplicemente le transazioni e tutto diventa più rapido e dinamico. La misura standard è il lotto.

Un lotto consta di 100 mila unità della valuta di base che è quella che si trova all’inizio del rapporto di cambio. Un Minilotto è, invece, una misura inferiore che serve per indicare transazioni che riguardano un decimo del valore di un lotto. In sostanza si fa riferimento a 10 mila unità della valuta base. Esiste anche una misura ancora inferiore che è rappresentata dal Microlotto. Questo indica un valore di sole mille unità di valuta.

A questo punto si potrebbe facilmente dedurre quello che è il budget minimo per iniziare a scambiare lotti, minilotti e microlotti. Questo sarebbe possibile se solo non fosse presente la cosiddetta leva finanziaria. Il suo effetto, chiamato anche leverage, serve ad ampliare il poter di acquisto del soggetto che la utilizza. In sostanza si prende del denaro in prestito nel momento in cui si attiva la funzione della leva. Il valore della leva è stabilito dal trader ma può arrivare senza problemi anche a 100 a 1. Questo significa che basta investire 5 euro, utilizzare l’effetto leva e si possono acquistare 500 unità di valuta di base euro.

Questo sistema è molto interessante e permette a tutti di scambiare un volume di valute che non sarebbero in grado di muovere con il loro budget. Questa potenzialità, però, funziona anche in senso opposto, cioè nelle perdite. Sarebbe possibile, infatti, dover sopportare grosse perdite in relazione ad un capitale investito molto inferiore.