Margine ed effetto leva

Il mercato del Forex è molto dinamico e competitivo e, per questo, occorre conoscere certi concetti prima di poter operare con sicurezza ed armonia. Parliamo del margine e dell’effetto leva per cercare di capire precisamente cosa si intenda con questi termini. Il margine è quella porzione di deposito che è necessario mantenere sul conto di trading per poter operare sul mercato.

Questa somma ha in sostanza la funzione di garanzia contro le eventuali perdite che si potrebbero subire. Non va confuso con l’initial margin che rappresenta, invece, il capitale minimo che si deve investire per poter aprire il conto presso un trader. Ogni trader ha dei margini differenti tuttavia il livello è abbastanza allineato per l’intero mercato.

Per quanto riguarda il concetto di leva è bene spendere qualche parola in merito. Se si dovesse operare solamente con il proprio capitale si potrebbero ottenere dei guadagni ben più modesti, a meno che non si voglia investire veramente molto. Per ovviare a questo problema si utilizza appunto l’effetto leverage. Questo permetto di effettuare un’operazione molto più grande di quello che sarebbe in realtà possibile.

Se ad esempio il trader concede una leva di 50 ad 1, il soggetto potrebbe utilizzare 10 euro che ha sul conto per acquistare valute per un totale di 500. Si capisce subito che il potenziale di questo strumento è veramente molto interessante. Esso, infatti, permette anche a chi voglia investire pochi soldi di effettuare operazioni più grandi che possano portare un guadagno decisamente più invitante. Per obbligo informativo occorre però anche sottolineare la possibilità di ritrovarsi a subire delle grosse perdite. Infatti l’effetto leva ha la controindicazione di accentuare il risultato anche in caso di perdite. Questo secondo scenario potrebbe diventare certamente peggiore in quanto si rischia di perdere ancora più di quello che si pensava di investire.