Figure di Inversione

Cosa sono le figure di inversione? Una lettura sulle caratteristiche e le figure principali di questo strumento di analisi tecnica: un aiuto in più per analizzare i movimenti di mercato

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Trattando le figure di inversione, supponendo un trend definito in atto e partendo dal presupposto che noi trader non entriamo mai nel mercato contro un trend se non si verificano determinate condizioni, le figure di inversione se ben localizzate possono aiutarci ad identificare quel timing giusto di cambiamento del trend.

Proviamo ad approfondire meglio la questione e a capirne meglio il loro utilizzo.

Figure di Inversione: caratteristiche

Una delle caratteristiche principali delle figure di inversione è che più ci mettono tempo nel formarsi, più generano segnali affidabili di entrata o uscita dal mercato: in ogni caso, occorre sempre tenere in considerazione che dobbiamo attendere il totale completamento della figura. Infatti può succedere che la figura venga negata ma anche in questo caso abbiamo una buona possibilità di profitto perché è un chiaro segnale di continuazione del trend in essere.

Figure di inversione Principali

Quando parliamo di figure di inversione, ci riferiamo a degli schemi o delle tracce del comportamento dei prezzi i quali offrono delle indicazioni concernenti le possibili inversioni di trend di una coppia valutaria.
Queste figure di inversione (reversal pattern) si vengono a formare nei massimi o nei minimi di un trend definito al rialzo o al ribasso e quindi rispettivamente nella fase di distribuzione e accumulazione delle contrattazioni.

Di seguito verranno illustrate le più frequenti.

TESTA E SPALLE (Head & Shoulder) e TESTA E SPALLE ROVESCIATO (reversal Head & Shoulder)

Ricordiamo che il testa e spalle è una figura di inversione e quindi per essere tale ci deve essere un trend ben definito prima della sua formazione, allora facciamo molta attenzione a considerare i testa e spalle ovunque, come spesso accade.

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Fatto questo preambolo il testa e spalle si costruisce con un primo massimo che forma la spalla sinistra seguita da una correzione. Successivamente le quotazioni fanno registrare un nuovo massimo, maggiore di quello precedente (la testa) per poi contrarre nuovamente fino ad ottenere un minimo di periodo. Infine si ha ancora un nuovo massimo che forma la spalla destra, di entità minore della testa che culmina ancora con un minimo di periodo.

Qui sotto proponiamo un grafico per esemplificare meglio.

figure di inversione testa e spalle

Analizziamo ora la figura. Tracciamo una linea, denominata linea del collo (neckline) che congiunge i due minimi della figura, il completamento del testa e spalle si ottiene con la rottura di questa linea che può essere di supporto nel caso di un testa e spalle formatosi sui massimi di un trend rialzista, oppure sarà una linea di resistenza nel caso di un testa e spalle formatosi sui minimi di un trend ribassista (testa e spalle rovesciato). Ovviamente bisogna tenere in considerazione oltre che dei filtri precedentemente descritti anche della possibilità che i prezzi effettuano un pull back (ritorno dei prezzi) verso il supporto o la resistenza (linea del collo), per poi avviare un rialzo o un ribasso in base al testa e spalle che stiamo analizzando.

Voglio ricordare che il segnale di entrata o di uscita non lo dobbiamo considerare nel punto esatto di rottura, perché un esatto timing di prezzo lo si trova aggiungendo al prezzo di rottura la tolleranza di oscillazione che il titolo o indice possiede, i cosiddetti filtri (un trader acquisisce questa capacità con l’esperienza).

Considerando i volumi, si ha un incremento nella fase di formazione della prima spalla e della testa, si contraggono sulle correzioni verso la linea del collo, trovano assestamento durante la formazione della spalla destra e poi subiscono un drastico aumento durante la rottura della linea del collo. Il gap di queste figure, e quindi il rialzo ed il ribasso da poter tenere in considerazione dopo il completamento, è pari alla differenza di prezzo della testa con quello della linea del collo e proiettando questa differenza sul punto di rottura.

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Può succedere che il testa e spalle venga fallito: il grafico invece di un semplice pull back, riperfora la linea del collo e continua dalla parte da dove era venuto superando il livello di prezzo della spalla destra. Questo scenario, apparentemente negativo indica invece che siamo in presenza di un mercato fortemente rialzista (lo stesso per il testa e spalle rovesciato che indicherebbe uno scenario fortemente ribassista), quindi se il testa e spalle fallisse si avrebbe una figura ancora più significativa rispetto ad un testa e spalle riuscito.

DOPPIO O TRIPLO MASSIMO O MINIMO

Questa figura di inversione comunissima, ma meno significativa rispetto al testa e spalle, deve formarsi a seguito di un trend ben definito, rialzista o ribassista che sia. In tal caso non parliamo di inversione di trend, in concreto, le due o tre punte che si vengono a formare non devono differire più del 3 – 3,5% perché altrimenti avremmo il sospetto che siamo in presenza di un trend.

Qui sotto un grafico rappresentante un grafico a tre punte.

figure di inversione triplo massimo minimo

I volumi in presenza del doppio massimo o minimo subiscono una contrazione rispetto al primo massimo o minimo formatosi precedentemente, poi in fase di completamento, si ha un deciso aumento degli stessi. Bisogna fare attenzione che, anche in questa figura, può esistere l’eventualità che i prezzi effettuino un pull back verso la trendline di rottura. Il gap successivo dei prezzi è da considerarsi (come per il testa e spalle) pari alla differenza di prezzo di uno dei due massimi o minimi con quello della trendline, di supporto o di resistenza, proiettata sul punto di rottura.

SPIKE E DIAMANTE

Queste due figure per ultimo menzionate non sono, a mio modesto parere, molto efficaci in analisi tecnica, soprattutto perché sono di difficile individuazione e perché riguardano trend secondari quindi di costruzione più veloce. Siccome abbiamo spiegato che segnali più forti sono generati da figure di lenta preparazione mi limito solo ad una rappresentazione grafica.

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Figura di inversione Spike

figura di inversione spike

Figura di inversione Diamond


diamond figura di inversione

Giunti alla conclusione, abbiamo chiarito gli aspetti principali sulle figure di inversione. Ora, ti sarà possibile guardare con più charezza a questo valido strumento analitico che permettono di avere un aiuto in più per interpretare e gestire i movimenti di mercato.

 

 

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